| FSP GLOBAL SPONSOR TECNICO DI "TOP MANAGEMENT FORUM 2011" |
Reneè Mauborgne è Professore all'INSEAD, e ricopre diverse incarichi prestigiosi, tra cui: Membro Board of Advisors del Presidente BARACK OBAMA all'HBCU, Membro del WORLD ECONOMIC FORUM, ed altri.TOP MANAGEMENT FORUM 2011 Il grande evento annuale, il Top Management Forum (Milano, 30 novembre - 01 dicembre 2011), iniziativa dedicata al management italiano, che si pregia della collaborazione di numerose Università e Business School, delle più note Associazioni di Categoria. L'Edizione 2011 dell'evento si caratterizza, come da format ormai consolidato, in due giornate di lavori. La prima giornata (30 novembre) è organizzata in workshop paralleli e percorsi settoriali dedicati a manager e responsabili di funzione (Amministrazione Finanza e Controllo, Marketing e Commerciale, Risorse Umane, Operation e Pubblica Amministrazione). La seconda giornata (01 dicembre) prevede un'unica sessione plenaria e si caratterizza per la presenza di un keynote speaker - per questa edizione sarà con noi Reneè Mauborgne, docente di Strategia e Management e co-autrice del libro "Blue Ocean Strategy"-, il punto su scenari e modelli di business attraverso il confronto tra leader d'azienda, l’attribuzione dei “Knowità Management Awards”, premi dedicati alle Best Practice che si sono distinte a livello nazionale in tema di innovazione dei sistemi di gestione. Sono previste 500 persone al giorno, come nelle precedenti Edizioni. IL TOP MANAGEMENT FORUM, L'EVENTO ANNUALE Il Top Management Forum è il prestigioso evento annuale dedicato al management italiano, caratterizzato dalla partecipazione speciale di keynote speakers, nazionali e internazionali, di personalità di spicco del mondo accademico ed aziendale e di numerose Best Practice presentate nel corso delle due giornate di lavori.
L’evento è destinato a manager, top manager e imprenditori provenienti da aziende appartenenti a molteplici settori e costituisce un’occasione imperdibile di approfondimento e di aggiornamento sulle ultime tendenze della cultura d’impresa e i suoi più recenti sviluppi e un appuntamento irrinunciabile per realizzare un confronto concreto tra uomini d’azienda e professionisti su argomenti di assoluto rilievo.
Il Top Management Forum è un’esclusiva iniziativa nel corso della quale i riflettori non sono puntati solo sul palco mentre la platea assiste interessata al susseguirsi di interventi, ma un incontro realizzato con un approccio fortemente interattivo e relazionale, durante il quale i partecipanti sono co-protagonisti della discussione con opinion leaders e colleghi.
Il Top Management Forum riesce così a creare un contesto irripetibile di networking e a stimolare la riflessione e lo scambio di opinioni, lasciando ai partecipanti, che hanno assistito ad interventi esclusivi e speech di altissima qualità, la sensazione di un effettivo arricchimento personale e professionale.
Destinatari
REPORT DELL'EVENTO A CURA DI GIULIA CASSONE DI ISTUD: Nell’Oceano Blu di Renée Mourbogne e delle imprese virtuose italiane Report a cura di Giulia Cassone Il Top Managment Forum 2011, una due giorni di sessioni tematiche e best practices di cui ISTUD è stato sponsor, si è chiuso ieri, e ha visto protagonista nella giornata del 1 dicembre, Renée Mourbogne, coautrice del libro di successo Blu Ocean Strategy, bestseller internazionale tradotto in 26 lingue. Sul palco del teatro Elfo Puccini di Milano si sono avvicendati diversi speaker, esperti di innovazione e manager di azienda, con personali esempi di innovazione quotidiana all’interno delle aziende.
Il materiale di riflessione fornito è stato tantissimo. Ha preso per prima la parola Renée Mauborgne. Ha saputo decisamente catturare l'attenzione della platea spiegando in modo chiaro e lineare cosa significa Blu Ocean Strategy e quali sono gli ostacoli che incontrano le aziende nel rimanere nel “Red Ocean”. L'errore comune che Mauborgne ha rilevato nello studio di 100 anni di dati e più di 30 settori industriali, è stato il concentrarsi troppo sulla produttività e sulla concorrenza diretta. La proposta forte dell’autrice è l’abolizione del benchmarking, per concentrarsi meno sui competitors e più sui clienti, una filosofia che trova certamente affinità con i metodi utilizzati nella Practice Business Innovation di ISTUD. Analizzare la concorrenza porta all’inevitabile rischio di imitazione delle medesime pratiche, sacrificando la propria creatività e unicità e perdendo di vista i clienti e i loro bisogni. Innovare quindi è fondamentale, bisogna imparare a vincere senza competere direttamente ma cambiando ottica, più che creare valore bisogna puntare a fare innovazione di valore. Mourbogne ha fatto l'esempio del Cirque du soleil – lo stesso usato nel libro – osservando come il circo abbia saputo reinventarsi puntando a nuove tipologie di spettatori e a nuovi modi di intendere lo spettacolo molto diversi dall’offerta standard del circo, così occorre reinventarsi nel business, trovando un nuovo mercato per la propria azienda. I punti nodali della Blu Ocean Strategy sono: avere una chiara e differenziata proposta di valore, avere una politica di costo approcciabile dal cliente, creare nuovi clienti e differenziare la proposta.
Il successivo intervento di Oscar Giannino è stato rapido in termini di esposizione ma complesso. Ha analizzato la situazione finanziaria europea affrontando i temi della solvibilità dei debiti sovrani, la discrezionalità e ambivalenza di organismi europei come Ecofin e Consiglio Europeo, ha prospettato un ulteriore deterioramento della capacità di consumo. La sua posizione conclusiva è stata tuttavia ottimistica sullo sviluppo futuro della crisi, dovuta ad un giudizio sul comportamento reale delle imprese, valutato sostanzialmente buono, grazie anche a settori forti nel panorama italiano come la meccanica e il lusso. Ha intervistato successivamente Moscetti-Amplifon, Montevecchio-Burgo, Crivellari- Unicredit, Loccioni –Gruppo Loccioni e Pontremoli-Dallara Automobili. L’intervento di Loccioni è stato quello che ha riscosso gli applausi più forti; gestendo un'azienda familiare ha portato sul palco la propria esperienza in modo molto coinvolto e in cui i partecipanti si sono riconosciuti. Ha sottolineato l'importanza di mettere la creazione di valori prima della creazione di profitto. Questi valori sono stati intesi soprattutto come valori delle persone che compongono l'azienda. Loccioni ha puntualizzato quanto sia importante investire nel territorio e nei giovani neolaureati che provengono dallo stesso (Provincia di Ancona). Ad hoc la citazione della frase di Cicerone: L'invenzione delle cose necessarie è più antica dell'invenzione delle cose voluttuose", un invito che può essere reinterpretato come “capire prima di tutto ciò di cui il cliente ha bisogno per sapere come innovare”.
Nel pomeriggio i dibattiti si sono focalizzati sull'innovazione con Ernesto Ciorra, con esempi concreti ma più consueti e sentiti di grandi aziende innovatrici come Apple, Toyota, intendendo l’innovazione non solo come tecnologica ma di "facilità d'uso", come capacità di facilitare la vita delle persone. Il secondo intervento pomeridiano è stato affidato a Francesco Parola (SISAL), che ha parlato della sua esperienza personale di innovazione all'interno della sua azienda. Il Forum si è chiuso con un secondo intervento della Mourbogne, una lectio magistralis incentrata su "come rendere l'innovazione un'opportunità commerciale", come superare in concreto gli ostacoli allo sviluppo dell'Oceano blu.
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